Ecco le bretelle dell' atrista del coro Leonardi, diventate famose per essere
state indossate dal direttore Zubin Metha durante l'esecuzione della "Nona"
di Beethoven
La storia iniziò il 2 dicembre 2001, quando Coro ed Orchestra del Teatro
Massimo di Palermo si
recarono a Roma presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia .
Poco prima dell'inzio del concerto venne da me il maestro Martineghi; mi disse
che a tutti i costi
bisognava trovare un paio di bretelle; il direttore d' orchestra Zubin Metha
aveva dimenticato le
proprie in albergo!
Ripreso da un momentaneo senso di panico pensai che tra tutti gli artisti
del coro solo due di solito
indossavano le bretelle: Giordano e Leonardi . Subito incrontrai il primo
che mi disse che
sfortunamente proprio quel giorno non le portava. Andai alla ricerca di Leonardi
che era in
procinto di entrare in palcoscenico. Lo fermai e gli dissi "o mi dai
le bretelle o il concerto non si
fa!" . Lui rimase stupito per qualche secondo dopodichè accetò
ma chiese in cambio la mia cintura.
Veloce come un fulmine mi recai presso il camerino del direttore per consegnargli
le bretelle. E così
si diede il via al concerto....
Non appena finito, il mio primo pensiero fu quello di andare a riprendere
le bretelle (soprattutto
perchè mi serviva la cintura !) ma .......recatomi in camerino direttore
e bretelle erano spariti.....
Andai a dare la notizia a Leonardi che mi disse che era ugualmente contento
perchè le "sue bretelle"
avevano contribuito al grande successo della serata.
Ma la storia non finisce qui .........dopo qualche mese il direttore Zubin
Metha contatta la
direzione del Teatro Massimo per restituire le bretelle all'artista che gliele
aveva prestate.
Per chiunque fosse interessato, attulmente si trovano esposte nella bacheca
della sala coro.
N.Pedone