Maestro Mario Tagini
Mario Tagini, figura indimenticabile per la storia del
coro del Teatro Massimo, assunse il ruolo di maestro del coro a Palermo nel
1965, dopo varie esperienze all'estero, in paesi come Israele e Stati Uniti(Texas).
Sotto la sua guida, il Coro affrontò la preparazione di alcuni fra gli
spettacoli e concerti più impegnativi della sua storia. Ricordiamo due
edizioni della Messa da Requiem di Verdi ed il Requiem
di Mozart con Sonzogno nel 1969. Dagli anni settanta in poi, furono numerosi
gli spettacoli che riscossero notevole successo come una memorabile Donna
Serpente di Casella, direttote Gavezzeni, opera particolarmente impegnativa
per il coro. Nel 1991 il Maestro Tagini lasciò la direzione della compagine
corale palermitana.
Famosi alcuni aneddoti che lo riguardano: per esempio, in occasione di una Cenerentola,
Tagini volendo aiutare i coristi che avevano qualche difficoltà a vedere
il direttore d'orchestra, a causa della complessità della regia di una
scena, si vestì anch'egli in costume e salì sul palcoscenico insieme
al suo coro. Un'altra volta, a causa di un ritardo nell'arrivo degli spartiti,
riuscì a preparare in una sola settimana l'opera La Muta di Portici.
Il Maestro Tagini morì nel 1994 ed il suo ricordo rimane ancora vivo
nel teatro in cui ha lavorato per più di venticinque anni.